domenica 31 ottobre 2010

HALLOWEEN? MA STIAMO SCHERZANDO?!?

Purtroppo il 31 ottobre, “la notte di Halloween” è entrata a far parte della nostra cultura mascherandosi dietro ad una “festa” come tante, con la finalità di essere un momento di socializzazione e divertimento.
In realtà è ben altro!
È una festa magica, pagana, legata al mondo dell'occulto, tanto che in questa famigerata e pubblicizzata data si festeggia “il Capodanno del mondo occulto”.
In questa notte sono molte le sette sataniche che si riuniscono, dedite a sacrifici di animali e sacrifici umani, sedute spiritiche, orge rituali e omicidi rituali...
A questo punto starai pensando: “Ma io non sono un satanista! Non credo in queste cose! Per me Halloween è solo una festa, un gioco”.
È opportuno che tu sappia che per aprire le porte all'occulto non è necessario avere una piena consapevolezza e, soprattutto, ha delle conseguenze devastanti per la tua salute spirituale.
Pertanto evita di comprare zucche per questo scopo, evita di mandare i tuoi figli a festeggiare, e se sei giovane, evita di diventare preda di questa cultura della morte dove si eleva un omaggio a satana!
Immagino la tua faccia, ed in questo momento ti starai chiedendo: “Ma cosa può fare una semplice zucca o perchè mai non posso mandare i miei figli in giro?”

Credo che conosci la leggenda legata ad Halloween, se non è così, te la racconto.
Si tratta di un incontro tra un uomo e il diavolo, in cui l'uomo vende la propria anima ottendendo di non essere mai mandato all'inferno, e quindi condannato a girovagare sulla terra con una lanterna a forma di zucca.
Ebbene caro amico, questa leggenda rievoca i sacrifici dei Druidi (antichi sacerdoti della religione dei Celti vissuti nelle popolazioni dell'Europa Centrale), che per tenere lontani gli spiriti cattivi, celebravano una festa in onore del dio della morte, Samhain, andando in giro con questa lampada zucca chiedendo offerte per il loro dio e mandando maledizioni in caso di rifiuto: ti dice niente “dolcetto o scherzetto?”, o sarebbe il caso di dire: “offerta o maledizione?”, famoso detto in inglese “trick or treat”... dietro al dolcetto-scherzetto, dietro alla zucca, dietro queste cose apparentemente innocue si nasconde una vera evocazione dei demoni!
Ora comprendi che è meglio per te e i tuoi cari non avere niente a che fare con Halloween, visto che le sue origini sono strettamente legate al mondo dell'occulto, della stregoneria e del satanismo... e sappi che tutto questo è stato scritto perchè TU venissi a conoscenza di queste cose e che possa tu stesso diffondere questo messaggio

mercoledì 27 ottobre 2010

Mercoledì e Venerdì siamo chiamati a fare digiuno e penitenza

Su cosa sia il digiuno lo sappiamo.
La Mamma a Medjugorje ci chiede digiuno a pane ed acqua al mercoledì e al venerdì. Chi ha problemi di salute può, ovviamente, fare altri sacrifici.
Maria ci ha anche sottolineato in più messaggi che, come ricorda San Paolo, il primo digiuno è quello dal peccato.
A volte, però, si possono avere le idee confuse sul termine PENITENZA.
Ecco che ci viene in aiuto ancora il CCC, il Catechismo della Chiesa Cattolica, la nostra miniera d'oro, il manuale che "non ci fa sbagliare strada"!

Leggiamo l'ART. 1431.
Da questo, capiamo che la penitenza interiore è:
1) radicale riorientamento di tutta la vita
2) un ritorno
3) una conversione a Dio
4) una rottura con il peccato
5) un'avversione per il male
Questa converione del cuore è accompagnata da un dolore e da una tristezza salutari che i Padri hanno chiamato "animi cruciatis" (afflizione dello spirito) e "compunctio cordis" (contrizione del cuore)

In questa giornata restiamo sempre uniti nella preghiera e con gioia, anche se viviamo in situazioni dolorose, offriamo tutto a Maria che tutto porta a Gesù, nostro Dio, il Dio che salva!!!
Rallegriamoci e gioiamo!

domenica 24 ottobre 2010

"CONSACRATEVI AL MIO CUORE IMMACOLATO" - Terza Tappa


TERZA TAPPA
CORAGGIO



Amici e amiche,
Convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1,15)!
La nostra adesione a Gesù, nostro Signore Dio, sia totale.
Sia vita vissuta e urlata fino all'estremo: ogni cellula del nostro corpo deve vibrare per il nostro Dio, le nostre corde vocali mai si devono stancare di BENE-DIRE e di invocare.
Figlio di Davide, abbi pietà di me... molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: Figlio di Davide abbi pietà di me!... Allora, Gesù disse: Che vuoi che io ti faccia?...” (Cf Mc 10,46-52).
In virtù del Battesimo siamo un popolo regale, sacerdotale e profetico.
Siamo strumenti poveri, certo... ma se Dio vuole usare strumenti poveri, lasciamolo fare: non ostacoliamolo. E' affare suo e meraviglia nostra!
Chi siamo noi? Chi è Lui?
Chi non è con me è contro di me e chi non raccoglie con me disperde” (Mt 12,30).
Leggiamo insieme la Lettera ai Galati capitolo 5.
Da questo brano impariamo quali sono le opere della carne e quelle dello Spirito.
Il nostro Dio e Maestro quando si è messo davanti a tutti? Quando era a piedi nudi, carico della Croce e con il capo conficcato di spine e la sua voce era tenue.
Noi abbiamo il compito di essere il suo megafono. Lui si fida di noi. Vuole fare le cose con noi perchè siamo le sue creature amate da sempre. Ci ha dato il Suo Corpo e il Suo Sangue e pure sua Madre.

Dio, Padre di Gesù e Padre Nostro, ci ama oltre la nostra più bella immaginazione. Appartenere seriamente e liberamente a lui, completamente... significa anche che nulla è impossibile.

Nulla.

Tutto dipende dalla nostra fede. Guardiamo Maria!
Seguire Gesù vuol dire accettare di portare le nostre croci con lui tutti i giorni della vita, nella povertà (anawim, poveri di spirito e completamente abbandonati a Dio perchè tutto dipende da Lui), nel dolore, nella umiliazione.
Se Dio è per noi, in noi, e davanti a noi: chi sarà contro di noi?

CORAGGIO!

Solo i coraggiosi e i violenti conquistano il cielo a viva forza (Mt 11,12) e non riceve la corona se non chi ha lottato secondo le regole (2Tim 2,5) del Vangelo e non secondo quelle del mondo.

Imitazione di Cristo: 2/11
PREGHIAMO: Salmo 1
STUDIAMO IL CATECHISMO: Art. 1431 (Penitenza Interiore: Cosa è e i Suoi frutti)



Maria, Regina della Pace e del Movimento, Madre Mia: TOTUS TUUS!

sabato 16 ottobre 2010

"CONSACRATEVI AL MIO CUORE IMMACOLATO" - Seconda tappa


SECONDA TAPPA
DECISIONE


Voler consacrarsi a Maria significa dare a lei tutto e far disporre tutto da lei.
Per arrivare a questo dobbiamo chiederci, ora, se abbiamo scelto Gesù, perchè essere in Maria, con Maria, per Maria è solo voler servire il nostro Dio nel modo più umanamente perfetto e possibile.
In una parola: DECISIONE.
La cara Madre Teresa di Calcutta nel 1997 disse a Dario, e tramite lui a tutti noi, che la santità non è un lusso per pochi ma un nostro dovere.
Queste sono certamente parole molto forti e radicali ma è Gesù che ci insegna a essere uomini semplici, decisi e chiari senza le mezze misure intese come perbenismo, buonismo, relativismo o compresso della verità.
Ecco che dobbiamo pregare il Signore che aumenti la nostra fede e nel frattempo stare vigili nel non commettere almeno i peccati mortali. Si sa, la prudenza non è mai troppa!
Se amiamo il Signore dobbiamo essere santi.
Giovanni Paolo II, ce lo ricordiamo, diceva che la santità è cadere e rialzarsi ogni volta e santa Teresina ci rincuora perchè ci dice col sorriso che non dobbiamo essere turbati o preoccupati: la santità è il fare con amore e nel modo migliore possibile le cose di ogni giorno.
Vogliamo diventare santi perchè la santità, canta il Salmo, si addice alla Sua Casa.
Già la vita sulla terra ha tante difficoltà e ci impegna in una lotta quotidiana contro il male: che almeno appena morti possiamo andare subito tutti in Paradiso a pregare, lodare, festeggiare, danzare, gioire in eterno senza avere ancora del Purgatorio!
Che cosa terribile deve essere il Purgatorio per quanto essere lì significa essere salvati.
Terribile... vivere in un “luogo”, dove Dio per la sua misericordia ci purifica completamente, che non ha tempo, con la nostalgia di Gesù e Maria appena visti e incontrati nel momento del giudizio personale. Purgatorio... per quanto ti fa vedere le porte del Paradiso... è un posto dove si soffre ancora...
Dobbiamo impegnarci nel cammino della santità anche perchè santissima è la nostra amata Mamma e lei ci può usare pienamente solo se siamo puri. Il Signore che è Dio, perfino Lui, ci può usare pienamente - anche per la salvezza di tanti altri fratelli e sorelle sparsi nel mondo - solo se in noi non c'è il peccato mortale. La Grazia e i doni dello Spirito Santo sono inermi se non ci decidiamo seriamente: questi non sono pii discorsi ma realtà di fatto spiegate e declinate perfettamente dal Catechismo.
Essere santi non è essere “bigottoni” ma uomini e donne veri e vere capaci non solo di dare l'altra guancia ma anche la vita per amore.


Il Montfort chiama la santità con PERFEZIONE CRISTIANA.
Leggiamo Matteo capitolo 16 versetti dal 24 al 27.


Bene, capiamo da questo brano che la Perfezione Cristiana si attua in 4 punti.
1) Nella volontà di farsi santi: se qualcuno vuol venire dietro a me...
2) Nella conversione: rinneghi se stesso...
3) Nella mortificazione: prenda la sua croce...
4) Nell'azione: e mi segua.


Se qualcuno vuol venire dietro a me
Sappiamo che Dio rivolge lo sguardo ai cuori umili e contriti. Sappiamo che Dio tramite ciascuno di noi scrive il vangelo per l'uomo d'oggi. Sappiamo che siamo Tempio dello Spirito Santo e che in noi regna la Trinità.
Sappiamo che con la confessione e la preghiera possiamo cancellare ogni offesa recata a Dio.
Sappiamo... sappiamo... sappiamo... ma cosa facciamo?
Gesù si accontenta dei piccoli sforzi!
Ci impegniamo a distruggere l'orgoglio serpeggiante nel nostro cuore?
Siamo fedeli alla preghiera quotidiana? Ai nostri buoni propositi?
Facciamo fioretti?
Cosa offriamo al Signore?
Siamo pronti a soffrire per il Signore?
Rinneghi se stesso
Ci sentiamo “in gamba” e furbi secondo il mondo? Siamo degli intellettuali arroganti? Quanto ascoltiamo gli altri? Quanto facciamo nostre le sofferenze degli altri? Ci piacciono le nostre opinioni e talenti tanto da imporci?
Dio ci ha dato due orecchie per ascoltare molto e una sola bocca per parlare poco.
Cerchiamo sempre di giustificarci? Dopo un'umiliazione ci “rifacciamo” subito? Ci lamentiamo spesso? Vogliamo essere gratificati?
Prenda la sua croce
Devi prendere la tua croce, non quella di altri: prendi la tua croce, quella che la Sapienza ga disposto per te “con misura, calcolo e peso” (Sap. 11,20). Prendi la tua croce, se soffri... offri! Stai nella gioia: la tua croce è un pezzettino di quella di Gesù sul Calvario.
Sei, sono. Siamo con Lui: uniti a Lui.
Prendi la croce ben in mano, non devi trascinarla, né scrollartela, né ridurla. Non essere impaziente o triste. Non vergognarti della tua croce e non sentirti solo: sei con Lui.
Tieni la tua croce bene sulle spalle: è la tua arma (Is 9,6-7) di difesa e conquista!
Tieni la tua croce nel cuore: con l'amore essa diventa il tuo roveto ardente che brucia giorno e notte senza mai consumarsi (Es 3,2).


PREGHIAMO: SALMO 20


STUDIAMO il CATECHISMO: Art. 1694
Per chi ha l'Imitazione di Cristo legga: Il disprezzo delle vanità, Cap. I, 1


Ps. Nella vita spirituale, vince chi perde...


Maria, Regina della Pace, Madre nostra e del Movimento, TOTUS TUUS

giovedì 14 ottobre 2010

Ottobre: mese del rosario e delle missioni

Ottobre è il mese del Rosario ed è anche il mese missionario!
Come sapete Santa Teresina che abbiamo festeggiato e San Domenico sono i patroni delle missioni.
É importante pregare per le missioni: non possiamo ricordarci dei fratelli e delle sorelle in terre di missione solo nell'ultima domenica di questo mese!!
Preghiamo per la nostra conversione: che il Signore aumenti la nostra fede e preghiamo per chi ancora non conosce l'amore di Dio!
Vi rendete conto che nel nostro pianeta siamo in 6 miliardi e poco più di 1 miliardo è cristiano... e poi in che modo?!? Con quali divisioni?!?
Amici e amiche nelle ultime settimane alla Santa Messa abbiamo ascoltato la Parola di Dio dataci dal profeta Amos che ci ha detto che la ricreazione è finita e finirà l'orgia di “buon temponi”!
Missione è anche la nostra famiglia, il nostro lavoro, il nostro piccolo mondo.
Gesù ci ha insegnato che se con lui non seminiamo, non raccoglieremo... anzi, peggio ancora, disperderemo!
Signore aumenta la nostra fede!
Quando manca la fede – basta guardarci attorno – manca la morale.
Ci sono mamme o papà che non fanno vedere i propri figli ai nonni e quali sono le conseguenze?
Ci sono figli che si chiudono in camera, impediscono ai genitori di entrarvi, e quali sono le conseguenze?
Ci sono religiosi e religiose che si costruiscono il loro piccolo universo nelle loro stanze o tradiscono la comunità con malelingue, e quali sono le conseguenze?
Ci sono sacerdoti e vescovi che dicono la loro sulle linee guida del Santo Padre, e quali sono le conseguenze?
I peccati si "pagano" tutti e se si dice in vino varitas, perchè quando uno è un po' brillo dice tutto quello che pensa senza riuscire a trattenere, possiamo notare che anche in dolore veritas!
Missione... mettiamo al primo posto il Signore nella nostra vita, nei nostri pensieri, nei nostri sentimenti e nelle nostre occupazioni.
Quando andiamo in macchina da qualche parte e notiamo la spia della benzina accesa, subito ci preoccupiamo di “fare il pieno” per non rimanere a piedi e se siamo in autostrada ci preoccupiamo ancora di più perchè è pericoloso fermarsi in corsia d'emergenza e perchè costa molti soldi chiamare il soccorso: come viviamo la DOMENICA? Facciamo il pieno? Come ci prepariamo? Quanto preghiamo? La domenica è il giorno per eccellenza del Signore! Ci confessiamo?
In parole povere e per capirci: STARE CON IL SIGNORE PRIMA EVITA I DISPIACERI DOPO!
Abbiamo sentito dal Vangelo di domenica scorsa e di ieri che Gesù guarì 10 lebbrosi ma solo 1 tornò per ringraziarlo.
Quanto siamo riconoscenti al Signore?!?
Gesù aiutami... ho un esame, ho un'operazione, sono senza lavoro, sono in depressione, sono solo...
Il Signore aiuta e perdona sempre. Non c'è peccato che non possa essere bruciato dalla sua misericordia ma poi... che fine fa la nostra riconoscenza?!?
C'è stata la festa degli angeli custodi: quanti di noi hanno ringraziato il proprio angelo custode?
Pensiamo... Appena lo spermatozoo è entrato nell'ovulo, Dio subito dona anche l'Angelo Custode!
Ringraziando e lodando Dio, otteniamo le grazie che salvano! Pensiamo ai Salmi, pensiamo a nostra Madre: “L'anima mia magnifica il Signore”!
La nostra vita è nelle mani di Dio. Siamo suoi, siamo cristiani quindi di Cristo prima di ogni altra cosa.
Fioriamo dove Dio ci ha posto e non dove noi ci vogliamo trapiantare!!!
La Regina della Pace ci custodisca faccia di noi quello che vuole per la maggior gloria di Dio e il trionfo del suo cuore immacolato.

ECCOCI MADRE, GUIDACI!


Mentre invitiamo a mantenere gli impegni quotidiani personali già presi, esortiamo per diventare “un cuor solo e un'anima sola” a mettersi in unione spirituale col Movimento in uno o più appuntamenti in modo costante.

Ore 7.30 Santo Rosario
Ore 12.00 Angelus (da Pasqua a Pentecoste Regina Coeli)
Ore 15.00 Coroncina della Divina Misericordia
Ore 17.20 Santo Rosario
Ore 17.40 * 18.40 (ora solare-ora legale) Apparizione della Vergine Santissima a Medjugorje
Ore 20.30 Santo Rosario
Ore 24.00 Santo Rosario
Ore 3.00 Coroncina della Divina Misericordia

Mercoledì e Venerdì: Digiuno a pane ed acqua. Per chi non può non un fioretto ma un "fiorone"... e comunque sempre digiuno dal peccato!

Terminiamo ripetendo sempre:
Maria, Regina della Pace e del Movimento, Madre mia: totus tuus!