sabato 2 ottobre 2010

Cuore Immacolato di Maria - La devozione dei Primi 5 Sabati di ogni Mese

Nell'ottobre 1925 Lucia entrava nella casa delle Suore Dorotee a Pontevedra, in Spagna.
Il 10 Dicembre 1925 nella sua cella le apparve la Santa Vergine con a fianco Gesù bambino.
La Madonna le mostrò su una mano un Cuore intrecciato di spine e il bambino disse:"Abbi pietà del Cuore della tua Santissima Madre, che è coperto di spine che gli uomini ingrati gli configgono ad ogni momento, e non c'è nessuno che faccia un atto di riparazione per togliergliele. "

Poi la Madre di Dio disse: "Guarda figlia mia, il mio Cuore coronato di spine, che gli uomini ingrati ad ogni momento mi infliggono con bestemmie e ingratitudini.
Tu, almeno, cerca di consolarmi e assicura a tutti che se per 5 mesi consecutivi, nel primo sabato del mese si confesseranno con l'intenzione di riparare le offese al Cuore Immacolato,riceveranno la Santa Comunione con la stessa intenzione, sempre nel primo sabato del mese,reciteranno il Rosario, almeno una terza parte con la stessa intenzione, e mi faranno compagnia per un quarto d'ora meditando i 15 misteri del Rosario con lo scopo di offrirmi riparazione, Io prometto di assisterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie per la salvezza delle loro anime"

La confessione può essere fatta anche entro otto giorni il primo sabato o anche di più, purché ci si comunichi in grazia, con l'intenzione di offrire riparazione al Cuore Immacolato di Maria. Se si dimenticasse di formulare questa intenzione nella confessione allora essa può essere formulata nella confessione seguente. La confessione e la comunione devono ripetersi per 5 mesi consecutivi senza interruzione altrimenti si deve ricominciare da capo.

Gesù rivelò a Lucia la ragione dei 5 sabati di riparazione: si tratta di 5 classi di offese e bestemmie contro il Cuore Immacolato di Maria.

1. bestemmie contro la Immacolata Concezione.
2. contro la Sua Verginità.
3. contro la Sua Maternità Divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
4. L'opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l'indifferenza, il disprezzo e perfino l'odio contro questa Madre Immacolata.
5. L'opera di coloro che La offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

La grande gioia è vedere il Cuore Immacolato della nostra tenera Madre conosciuto, amato e consolato per mezzo di questa devozione

"Cari figli,
vi invito ad essere in tutto modello per gli altri specialmente nella preghiera e nella testimonianza. Cari figli, io non posso senza di voi aiutare il mondo. Desidero che voi collaboriate con me in tutto, anche nelle cose più piccole. Per questo, cari figli, fate in modo che la vostra preghiera venga dal cuore e che voi vi abbandoniate totalmente a me. Così potrò istruirvi e guidarvi sulla strada che io ho incominciato con voi.
Grazie perché avete risposto alla mia chiamata".
(Medjugorje 28 agosto 1986)

NON POSSIAMO DIRE DI AMARE DIO SE NON GLORIFICHIAMO IL SUO NOME: NO ALLA BESTEMMIA

venerdì 1 ottobre 2010

Ottobre: mese del Santo Rosario + esempi tratti da esorcismi

Pio XII, nel 1951, scriveva: "Non esitiamo di affermare di nuovo pubblicamente che grande è la speranza che noi poniamo nel Santo Rosario per risanare i mali che affliggono i nostri tempi. Non con la forza, non con le armi, non con l'umana potenza, ma con l'aiuto divino ottenuto per mezzo di questa preghiera la Chiesa potrà affrontare impavida il nemico infernale" .




Giovanni Paolo II, nel 2002: "A questa preghiera la Chiesa ha riconosciuto sempre una particolare efficacia, affidando ad essa, alla sua recita corale, alla sua pratica costante, le cause più difficili".
Nella Lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae, Giovanni Paolo II si dilunga a mostrare che il Rosario è insieme contemplazione - meditazione e supplica.
L'aspetto contemplativo-meditativo, lo possiamo così sintetizzare: la contemplazione di Cristo ha in Maria il suo modello insuperabile.
Maria viveva con gli occhi su Cristo e faceva tesoro di ogni sua parola.
Recitare il Rosario non è altro che contemplare con Maria il volto di Cristo e i momenti della sua vita che sprigionano una forza salvifica!
Nel percorso del Rosario, Maria ci immette in modo naturale nella vita di Cristo e ci fa come respirare i suoi sentimenti, conformandoci gradualmente a lui, fino a che egli non sia formato pienamente in noi.
In tal modo, il Rosario diventa per noi via attraverso la quale, lasciandoci educare e plasmare dall'azione materna della Vergine Santa, ella persegue il suo fine principale che è quello di generarci come figli al Corpo mistico del Figlio e incrementare la sua vita divina in noi.
Maria nel Rosario, mentre è supplicata da noi, si pone davanti al Padre, che l'ha colmata di grazia,e al Figlio, nato dal suo grembo, pregando con noi e per noi.
Questo è il motivo per cui, mediante il Rosario, il credente attinge abbondanza di grazia, quasi ricevendola dalle mani stesse della Madre del Redentore.

IL DEMONIO E IL ROSARIO
(da esperienze di esorcismi)
Nessuna preghiera extraliturgica è così odiata, temuta e osteggiata dal demonio come il Santo Rosario.
1. "E' una cosa che non sopporto! Quello stupido vecchio la chiamava bene, gli aveva dato il nome giusto: la chiamava arma perchè è una vera arma. Pio... Pio da Pietralcina... che lavora insieme a quella Donna che sta lassù".
2. "Il Rosario mi fa schifo: descrive tutto il tragitto di dolore che Lui ha offerto per voi e che è costato tanto dolore non solo a Lui, ma anche a sua Madre, per salvare tutti voi. Lei ha sofferto tanto, tanto quanto il Figlio, e ha espiato insieme a Lui i vostri peccati. Ogni granellino è una lacrima di quella Donna che ha sofferto tutti i tre anni che Lui ha patito per voi, ha evangelizzato e guarito, si è manifestato. Tutto ha fatto in quei tre anni, compreso quello che ha operato in quella cinquantina che ha fatto consacrare il Papa prima di questo, compreso quello (si riferisce evidentemente ai "misteri della Luce" che Giovanni Paolo II aggiunse ai misteri del Rosario). Quando voi pregate quella corona maledetta, tutto ci fa male, perchè contemplate tutto quello che fa Lui contro di noi. Tutto. In quei tre anni, Lui ha lottato solo ed esclusivamente per farci del male e per allontanare le anime da noi, perchè prima non era possibile. Con i misteri del Rosario ci ammazzate perchè noi riviviamo gli avvenimenti della sua vita"
3. "Sempre c'è qualcuno che lo recita: per noi è un sottofondo mortale... fa male"
4. "Con quei granellini mi date botte: fatela finita! Non ve ne do abbastanza io?"
5. "Mi schiaccia, è pesante, mi schiaccia... Lei ci frusta con quella catena... mi soffoca, brucia"
6. "Chi si attacca a quella catena non si perde"
7. "Se voi tutti diceste il Rosario, questa cosa bastarda con fede! Lo sai Lei che fa quando voi dite questa catena? Lei prende la vostra mano, si allunga verso il Cielo e prende quella del vostro Dio, e attraverso questa preghiera, questa catena di ... , avvicina le due mani e le avvicina per farle toccare. Quando queste due mani si incontrano, Lei esulta, esulta, esulta, s'inginocchia e prega. Solo pochi uomini raggiungono quella mano, perchè molte volte la strappano via dalla mano di Quella... ma quelli che ci riescono, ne hanno piena coscienza e Lei esulta. La vedi che s'inginocchia e bacia i piedi bucati del Figlio, e Lei dice che ha fatto la grazia a questo (cioè a qualche persona), perchè ha toccato quella mano e in mezzo a quelli (gli abitanti del Paradiso), quando succede, tutto il Paradiso esulta. Che schifo, che schifo!"



Iniziamo con santi propositi il mese di Ottobre... mese del Rosario!
La nostra mamma vuole stare con noi e riempirci di grazie, di pace e gioia.
Cerchiamo in questo week end di confessarci e di prepararci bene per la festa del Rosario.








MARIA REGINA DELLA PACE PREGA PER NOI





Santa Teresa del Bambino Gesù - Viver d'Amore!

giovedì 30 settembre 2010

INFO: Corso di Formazione per CONSACRARSI ALLA MADONNA e PREGHIERA DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE

Santuario della Bozzola


Cari Amici e care Amiche,
Gloria a Gesù che salva e a Maria, nostra Madre, che a Lui ci porta!
Ci teniamo a ricordare a tutti due importanti appuntamenti settimanali per chi vive nel Nord Italia presso il Santuario Madonna della Bozzola (Garlasco - Pavia)

ogni mercoledì: ore 20.00 Rosario, 20.45 Santa Messa e a seguire Adorazione Eucaristica con Preghiera di Guarigione e Liberazione

ogni venerdì: ore 21 Santa Messa e a seguire corso di formazione e catechesi per preparsi alla Consacrazione alla Madonna secondo il Totus Tuus del Monfort (con data da definire)

Venite a gustare lo stare con Gesù e Maria, passate parola!



Qui i miei figli sperimenteranno la misericordia...






mercoledì 29 settembre 2010

Preghiera di Consacrazione a San Michele Arcangelo

Principe nobilissimo delle angeliche gerarchie,
valoroso guerriero dell'Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli Angeli giusti,

Arcangelo San Michele,

desiderando io di essere nel numero dei tuoi devoti a te oggi mi offro e mi dono.
Pongo me stesso, il mio lavoro, la mia famiglia, gli amici e quanto a me appartiene sotto la tua vigile protezione. E’ piccola la mia offerta essendo io un misero peccatore, ma tu gradisci l'affetto del mio cuore. Ricordati che se da quest'oggi sono sotto il tuo patrocinio, Tu devi assistermi in tutta la mia vita.
Procurami il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare dì cuore il mio Dio, il mio caro Salvatore Gesù, la mia dolce Madre Maria, e tutti gli uomini miei Fratelli amati dal Padre e redenti dal Figlio.
Impétrami quegli aiuti che sono necessari per arrivare alla corona della gloria.
Difendimi sempre dai nemici dell'anima mia, specialmente nell'ultimo istante della mia vita. Vieni in quell'ora o glorioso Arcangelo, assistimi nella lotta e respingi lontano da me, negli abissi dell'inferno, quell'angelo prevaricatore e superbo che già prostrasti nel combattimento in Cielo. Presentami, allora, al trono di Dio per cantare con te, Arcangelo San Michele, e con tutti gli Angeli lode, onore e gloria a Colui che regna nei secoli eterni.
Amen.

lunedì 27 settembre 2010

Un profeta e un maestro è tornato a Casa: Padre Andrea Gasparino

Un pezzo di storia, quella che conta, è arrivato alla fine. Resterà per sempre.
Domani (martedì 28 settembre) ci saranno i funerali di don Andrea Gasparino, morto sabato notte all'età di 87 anni nella Comunità Missionaria di San Rocco Castagnaretta a Cuneo.

Fondatore del Movimento “P. De Foucauld”, ha fatto della Missione la sua vita.


Una spiritualità che conciliava l'anima e il corpo, la contemplazione e l'azione.


Uno stile di vita che ha permesso di fondare oltre 50 scuole di preghiera e di fare tanto bene al prossimo, sempre senza urlare, sempre nel silenzio. Dalla “Città dei Ragazzi”, dove don Andrea raccoglieva nel dopoguerra i giovani dalla strada, si è passati ai paesi più poveri dove il suo pensiero è arrivato e si è radicato: Brasile, Asia, Africa, Europa dell'Est, un'espansione pacifica a macchia d'olio che resterà per sempre.


Don Andrea ha scritto molti libri di preghiera, con i quali insegna ad avere un rapporto chiaro e profondo con Dio.


Negli anni '90 la Santa Sede ha riconosciuto ufficialmente il suo movimento: è stato un grande uomo di Chiesa, un Missionario dell'anima che continua a vivere nelle preghiere di tutti i suoi consacrati, in Italia e nel mondo. “La gioia è il più bel grazie che si può dare a Dio”, diceva don Andrea. Grazie a te per averci insegnato la gioia di guardare a Dio.

CREDO NELLA PREGHIERA





Credo che la preghiera non è tutto, ma che tutto deve cominciare dalla preghiera: perché l’intelligenza umana è troppo corta la volontà dell’uomo è troppo debole; perché l’uomo che agisce senza Dio non dà mai il meglio di sé stesso. Credo che Gesù Cristo, dandoci il “ Padre nostro” ci ha voluto insegnare che la preghiera è amore. Credo che la preghiera non ha bisogno di parole, perché l’amore non ha bisogno di parole. Credo che si può pregare tacendo, soffrendo, lavorando, ma il silenzio è preghiera solo se si ama, la sofferenza è preghiera solo se si ama, il lavoro è preghiera solo se si ama. Credo che non sapremo mai con esattezza se la nostra è preghiera o non lo è, ma esiste un test infallibile della preghiera: se cresciamo nell’amore, se cresciamo nel distacco dal male, se cresciamo nella fedeltà alla volontà di Dio. Credo che impara a pregare solo chi impara a tacere davanti a Dio. Credo che impara a pregare solo chi impara a resistere al silenzio di Dio. Credo che tutti i giorni dobbiamo chiedere al Signore il dono della preghiera, perché chi impara a pregare impara a vivere
(Padre Gasparino)

Grazie Padre Andrea di tutto quello che ci hai insegnato e umanamente ci mancherai davvero tanto.
Sei stato una luce per Suor Elvira e la comunità cenacolo di Saluzzo quando era agli inizi, hai animato le prime catechesi di Radio Maria, hai seminato l'amore del Signore in tanti giovani che a Lui volevano tornare facendo gustare la profondità della preghiera e la gioia dell'unione con Dio.
La tua testimonianza di sacerdote innamorato di Gesù, che vive nel silenzio e nel nascondimento accogliendo tutti fa piangere l'intimo del nostro cuore.
Ora sei nella gioia piena, sei con chi ci hai insegnato ad amare nel giusto modo senza "se" e senza "ma", sei dove vorremmo essere presto anche noi con te.
Preghiamo per te, tu prega per noi. Hai lasciato la terra il 25, giorno caro alla Regina della Pace, niente è un caso.
Mentre attendiamo il giudizio della Chiesa, per noi sei santo.
Prega per noi padre Andrea. Prega per i sacerdoti in crisi, prega per i giovani che non conoscono l'amore di Dio, per chi si sente solo e abbandonato, per le famiglie separate o irregolari, per chi è nella sofferenza o nella malattia, per il Santo Padre e i continui attacchi che riceve... per il Movimento Gospa e grazie per averci fatto pregustare il Paradiso in terra... tanto da avere una continua nostalgia del Cielo.
Grazie p. Andre Gasparino e a presto!

ECCOCI MADRE, GUIDACI!


Mentre invitiamo a mantenere gli impegni quotidiani personali già presi, esortiamo per diventare “un cuor solo e un'anima sola” a mettersi in unione spirituale col Movimento in uno o più appuntamenti in modo costante.

Ore 7.30 Santo Rosario
Ore 12.00 Angelus (da Pasqua a Pentecoste Regina Coeli)
Ore 15.00 Coroncina della Divina Misericordia
Ore 17.20 Santo Rosario
Ore 17.40 * 18.40 (ora solare-ora legale) Apparizione della Vergine Santissima a Medjugorje
Ore 20.30 Santo Rosario
Ore 24.00 Santo Rosario
Ore 3.00 Coroncina della Divina Misericordia

Mercoledì e Venerdì: Digiuno a pane ed acqua. Per chi non può non un fioretto ma un "fiorone"... e comunque sempre digiuno dal peccato!

Terminiamo ripetendo sempre:
Maria, Regina della Pace e del Movimento, Madre mia: totus tuus!